Le origini dello Shar Pei

Il nome shar-pei che significa “pelle di sabbia” e deriva da due ideogrammi cinesi:  shu.sharpei shu che significa “sabbia”     pei.sharpei pei che significa “pelle”  quindi “pelle di sabbia”. Non è chiaro se sabbia sia indicativo del colore (quello originale è simile alla sabbia dalle varie tonalità) oppure se indichi il tessuto particolare del mantello: se si accarezza il cane contropelo, sembra di accarezzare la sabbia!!!  Lo Shar Pei è originario della Cina  ma la sua rinascita è avvenuta in un altra parte del mondo negli USA.
… Ecco la breve cronaca dello Shar-Pei dalle origini antiche sino ai giorni nostri quando si è finalmente stabilito in quella che oggi definiamo la sua seconda patria cioe’ l’america:

200 a.C. – 220 d.C. (dinastia Han) – Lo Shar Pei era un cane che si prestava a soddisfare diverse esigenze, quali guardia, difesa e caccia.   1368-1644  (dinastia Ming) – Questo periodo segnato da guerre e fame provoca la rinuncia di massa di tenere i cani come animali domestici e da compagnia, trasformandoli da amici a cibo.   1947 In Cina inizia il regime comunista. Mao Tze Tung definisce gli animali di casa come “un “lusso” ed un “inutile” spreco di risorse alimentari” ed introduce una tassa esosa da versare per il loro mantenimento.   Anni ‘50 Solo pochissimi esemplari del nobile cane della dinastia Han riescono a scampare alla loro triste sorte. E’ Grazie all’aiuto di alcuni appassionati di Macao ed Hong Kong che questa splendida razza, è riuscita a salvarsi. Molti degli Esemplari rimasti iniziano ad esser utilizzati come cani da combattimento.  Anni ‘60 In tutto il mondo restano solo pochissimi esemplari di Shar Pei. Fu in questi stessi anni che alcuni allevatori di Hong Kong seriamente preoccupati per le sorti della razza avviano i primi soccorsi per salvare e ricreare interesse verso lo Shar pei.  Nel 1966 C.M. Chung porta un suo cucciolo in America, si tratta del primo shar-pei mai visto negli Stati Uniti. Si chiamava Lucky.  1966 – L’allevatore americano J.C. Smith acquista “Lucky” che diventa il primo shar-pei importato negli USA.  1968-1970 – Vengono registrate le prime tre cucciolate all’ American Dog Breeders Association.  1973 – L’allevatore Matgo Law spedisce una lettera alla rivista americana di cani “dogs” per chiedergli aiuto. Il giornale pubblica la foto di uno shar-pei con la didascalia: “probabilmente l’ultimo soggetto sopravvissuto della razza”. Ed è proprio questo il primo passo verso il definitivo salvataggio dello shar-pei.  1976 – Viene rilasciato il primo certificato di pedigree del CSPCA . 1987 – Lo Shar-Pei non è più un cane a rischio di estinzione: il CSPCA conta 5497 soci.  1991, 8 ottobre – Un grande giorno per tutti gli Shar-Pei americani – la razza viene finalmente riconosciuta dall’AKC.

by
Scritto il 25 ottobre 2013